Il dilemma del riccio
Come sa bene il riccio, protagonista di questa favola filosofica, aprire la porta a qualcuno significa esporsi all’imprevisto: alla promessa di un’amicizia tanto quanto al rischio di una catastrofe. Così, quando in un’uggiosa e solitaria giornata di fineautunno nasce in lui l’idea di invitare gli abitanti del bosco per una festa, basta il solo gesto di scrivere l’invito perché lo assalgano i dubbi. E se nessuno venisse per paura dei suoi aculei? E se invece venissero tutti e finissero poi per saccheggiare la dispensa e devastare la sua confortevole tana? Quante cose, dopo tutto, potrebbero andare storte. Un irresistibile ritratto della timidezza, nonché del timore, che noi tutti proviamo, di restare scottati dal contatto con l’altro.
| Fascia età | Adulti |
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| Editore/Produttore | ADELPHI |
